Adua Villa: «Il mio Vinitaly rosa»

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La sommelier italiana più cliccata del web ci guida attraverso il lato femminile della kermesse. Con i suoi consigli ad hoc per degustatrici

Si sa gli uomini e le donne affrontano le cose in maniera differente. E questo è da sempre croce e delizia di una intera esistenza. Noi anche se spesso molto più pratiche di loro, siamo poi quelle che le storie le sanno raccontare con più passione e sentimento. Loro sono quelli pragmatici in tutto, il tripudio della sintesi e tabelle di numeri su qualsiasi cosa: prestazione della macchina, classifiche calcistiche, con gli amici parlano di “probabilita” di riuscita anche se devono rimorchiare, e in bagno leggono Focus: il must delle casistiche. Noi siamo quelle che si trovano semplicemente affascinate da belle mani e un sorriso da simpatica canaglia e loro invece a soppesarti su un classico 90/60/90. Certo se poi quello che ci piace si dichiara con un meraviglioso: “Sei la donna che in assoluto stimo di più”…siamo gia’ a contorcerci le budella, perche’ avremmo voluto altre parole sicuramente! Insomma non siamo mai contente avrebbe detto mia nonna degustando il suo passito nel salotto buono.

E nel mondo del vino come funziona? Neanche tanto differentemente. Gli uomini sono bravissimi a parlarne, spiegano tutto nei minimi dettagli: progetto di partenza, posizionamento sul mercato, terreno, idrografia, andamenti stagionali, paesi importatori, quantita’ prodotte e poi….quello che il vino in effetti ti trasmette, ma mai dimenticando la parte tecnica o commerciale. Che va bene se si parla fra addetti ai lavori. Tu invece vorresti immaginare di più, perché il vino in fondo è una bellissima magia.

Domenica 7 aprile apre la 47esima edizione del Vinitaly e vini in “Rosa” da degustare e per emozionare ce ne sono tanti ma non solo quelli prodotti da donne.
Fra l’altro quest’anno ricorrono i 25 anni della associazione de Le Donne Del Vino. Tante sono le manifestazioni legate a queste produttrici che fanno tantissimo per la comunicazione del vino.

A voi qualche etichetta da degustare per emozionarvi:

Donatella Cinelli Colombini
Toscana
Degustate il loro Brunello
Parlate con Donatella della sua Toscana
E poi non potrete fare a meno di seguirla nel suo Blog
Se in giro c’è Violante, sua figlia, allora state certi che
Non andrete via subito!
Fatevi spiegare i Vini Del Casato Prime Donne
Padiglione 6 Stand D4

Tenuta I Fauri
Abruzzo
Valentina Di Camillo
Prodruttrice e enologo
Delegata x l’Abruzzo delle Donne del Vino
Che si ispira a Issey Miyake per il suo look
No conventional e viaggiatrice instancabile.
Da provare i 2 vitigni autoctoni Passerina e Pecorino
Anche loro un po’ out conventional
Pad 11 Stand G3

Cantine Lungarotti
Umbria
Qui Chiara, Teresa e la mamma Maria Grazia
Vi accoglieranno con grande competenza
E determinazione nel parlare della loro terra
E la loro storia cosi radicata in qsta regione.
Il must da assaggiare il Rubesco.
Vi farà quasi arrossire.
Padiglione 7 Stand B2

Agricola Masi
Veneto
Alessandra Boscaini (settima generazione di Masi agricola) ed io la pensiamo allo stesso modo quando ci troviamo a dire
che i vini rosati sono sotto stimati
E’ appena nato in azienda Rosa dei Masi da scoprire nella sua produzione limitata.
Padiglione 7 Stand C3

Se poi volete trovare dei vini Rock, Indy, Pop, Funky, Melodici,
Classici, Hip Hop…seguitemi in qesta edizione del Vinitaly dal 7 al 10 Aprile su Twitter
@aduavilla

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