Principe di Savoia: un mondo oltre il soggiorno

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Al Principe Bar, Daniele Celli trasforma ogni Cocktail in un racconto

Tasted by Adua Villa

Quando penso a cosa suggerire a chi cerca un posto dove dormire a Milano, la mia mente abitualmente, non va oltre la semplice funzione di ospitalità di un hotel.

Questa volta ho trovato l’Hotel Principe di Savoia – Dorchester Collection di Milano che rompe ogni schema, presentando una realtà dove l’alloggio è solo l’inizio di un viaggio sensoriale ed emotivo, che abbraccia gastronomia, mixology e benessere, aperto non solo agli ospiti che pernottano ma anche al pubblico milanese e internazionale che vive a Milano. Questo iconico hotel, situato nel cuore pulsante di Milano, è una cornice dove l’eleganza senza tempo incontra la metropoli, e al centro di questo universo si trova il Principe Bar sotto la guida del bar manager abruzzese Daniele Celli, affiancato dal beverage consultant Marco Russo e dal resident assistant bartender Federico Salvalaggio hanno dato vita alla nuova carta dei cocktail.

Daniele, con le sue radici profonde nella terra d’Abruzzo – come me – e un bagaglio di esperienze internazionali, è l’artefice di una rivoluzione nel mondo dei cocktail milanesi. Al Principe Bar ogni drink è un viaggio, una storia che parla attraverso sapori e aromi meticolosamente selezionati. La nuova drink list è pensata per rinnovarsi seguendo i ritmi della stagionalità, è un manifesto dell’approccio di Celli: un mix perfetto di creatività, rispetto per la materia prima e ricerca incessante dell’equilibrio perfetto. L’Essenza della filosofia di Celli è trasformare i classici della cucina in esperienze da bere, creando un ponte tra il palato e la memoria emotiva dei sapori. Ancora sono ben presente nella mia memoria le sensazioni di quando mi hanno fatto assaggiare “El Milanes”, una reinterpretazione liquida del risotto alla milanese che sorprende per originalità e coraggio. Rimarrete senza parole.

Ma il Principe di Savoia non è solo un luogo dove bere bene. È una destinazione dove ogni momento della giornata trova la sua espressione di eccellenza. Il brunch domenicale dell’hotel è un appuntamento imperdibile per chi desidera iniziare la settimana in bellezza, circondato dalla raffinatezza degli interni e coccolato da una proposta gastronomica che spazia tra le delizie della tradizione italiana e le tendenze più contemporanee. Al di là dei cocktail, l’Hotel Principe di Savoia incarna un concetto di ospitalità allargata, dove non solo gli ospiti dell’hotel ma anche i cittadini di Milano e i visitatori possono trovare un rifugio di lusso e un’occasione per esplorare nuove dimensioni del gusto e del benessere. Che si tratti di un brunch domenicale, di un trattamento rilassante alla SPA o di un cocktail serale, l’Hotel offre un’esperienza inclusiva e aperta, testimoniando come il concetto di lusso possa evolversi per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più esigente e curiosa.

Ritornando al Principe Bar, l’atmosfera si arricchisce di una dimensione musicale che spazia tra il soft blues, il jazz e il soul, creando un ambiente dove il tempo sembra rallentare, permettendo agli ospiti di immergersi pienamente nell’esperienza. Eventi e dj-set arricchiscono il calendario del bar, promettendo serate indimenticabili dove la musica si intreccia alla mixology d’autore.
 
Riflettendo sulla mia esperienza al Principe di Savoia, mi rendo conto di come la mia percezione iniziale di un hotel come mero luogo di soggiorno sia stata completamente sovvertita. Qui, l’arte dell’ospitalità si esprime in tutte le sue sfaccettature, invitando gli ospiti a un viaggio attraverso i sapori, i suoni e le sensazioni. Daniele Celli, con la sua guida esperta e visionaria, è il custode di questa esperienza unica ergendosi a custode di una rivoluzione nel mondo della mixology, svelando una carta inedita ogni tre mesi, che celebra la stagionalità con una cura maniacale per ogni ingrediente. Questa nuova alba per il Principe Bar si distingue per l’introduzione di un’inedita sezione del menu dedicata ai pilastri della mixology, un viaggio attraverso i secoli che ripercorre le tappe evolutive dei cocktail iconici, arricchendosi periodicamente con nuove interpretazioni.

Ezio Indiani, Direttore dell’Hotel Principe di Savoia, sottolinea: “Il Principe Bar ha sempre rappresentato un punto di riferimento per chi, a Milano, è alla ricerca di cocktail raffinati e un’atmosfera mondiale. Siamo certi che con Daniele Celli alla guida e il supporto di Marco Russo, porteremo l’esperienza dei nostri ospiti e clienti a nuovi vertici di eccellenza. L’incessante ricerca, la meticolosa selezione degli ingredienti e l’arte della mixology saranno le colonne portanti di questa nuova era.”
La filosofia che anima il rinnovato Principe Bar invita a esplorare orizzonti inesplorati, privilegiando la qualità straordinaria dei prodotti e l’originalità delle proposte, in un distacco netto dalla tradizionale concezione dell’aperitivo milanese.

In una città come Milano così europea e dall’animo International si sente la necessità di poter vivere esperienze come queste dove allo stesso tempo si è milanesi ma anche cittadini del mondo.
Oltre ad una proposta di cocktail d’autore vi aspettano una carta pazzesca con i grandi classici dal Morning Glory Fizz al Martinez o il Rum Daisy a una intrigante proposta di Cocktails Free alcool, il mio preferito: il Garden Gimlet super fresco a base di cordiale al lime. Se siete poi dei grandi appassionati di Gin, Vodka , prestigiosi Cognac e Armagnac sappiate che avete appena varcato la soglia nel posto giusto!

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