Velocità e Aromi: “Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino”

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Firenze ospita una celebrazione dinamica del Chianti DOCG

Tasted by Adua Villa

Nel mondo frenetico in cui viviamo, dove la velocità è spesso sinonimo di bellezza, esiste un evento capace di incarnare questa magnificenza in movimento: “Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino”. Immaginate un purosangue che galoppa libero nelle campagne toscane, ogni muscolo e movimento sono in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Così è stata Firenze il 18 febbraio 2024, trasformandosi in un epicentro di energia e passione vitivinicola, dove la cultura del buon vino italiano accelera verso il futuro, senza perdere di vista le radici che lo nutrono.

Quest’anno, più che mai, l’evento si configura come una vera e propria celebrazione del vino, dell’impegno dei produttori con uno sguardo al futuro.

Con oltre 400 etichette di Chianti e Morellino in degustazione, e la partecipazione di più di 100 aziende, l’evento rappresenta un punto di incontro cruciale tra produttori, esperti del settore, appassionati e consumatori. La possibilità di assaggiare in un unico luogo l’offerta dell’anno trasforma questo incontro in un’esperienza unica, in grado di trasmettere non solo il sapore, ma anche lo stato dell’arte del mercato.

La voce del Consorzio
Il Consorzio Vino Chianti, sotto la guida del presidente Giovanni Busi, ha affrontato il nuovo anno con un approccio rivoluzionario, sottolineando l’importanza di superare gli ostacoli burocratici e di promuovere attivamente la ricerca in agricoltura. “La rivolta dei trattori è un sintomo,” afferma Busi, “è il segnale che il settore sta arrivando al limite della sopportazione.” Queste parole risuonano come un campanello d’allarme, ma anche come un inno alla speranza, sottolineando l’urgenza di un cambiamento verso una gestione più agile e sostenibile dell’agricoltura e della produzione vinicola.

L’evento non è solo un’occasione per assaporare e scoprire le nuove annate, ma anche un momento di riflessione sulle sfide che il settore affronta: dal cambiamento climatico all’inflazione, fino alla necessità di esplorare nuovi mercati. Eppure, come sottolineato dal direttore Marco Alessandro Bani, c’è motivo di ottimismo: il 2024 si apre con un incremento del 21% nelle vendite rispetto al gennaio dell’anno precedente, segno di una resilienza e di una capacità di adattamento che hanno sempre contraddistinto il settore vitivinicolo italiano.

Questo evento, quindi, si configura non solo come una vetrina per i vini di Chianti e Morellino ma anche come un forum per discutere e pianificare il futuro del vino italiano. Le parole di Busi e Bani riflettono una visione strategica che guarda al futuro con determinazione, pronta ad affrontare le sfide con innovazione e ricerca. La crescita nelle vendite e l’interesse verso nuovi mercati, come l’America Latina e l’Asia, dimostrano che il cammino intrapreso è quello giusto.

Conclusione
Chiudendo la giornata, non possiamo che riflettere su quanto sia essenziale preservare e promuovere il nostro patrimonio enologico. L'”Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino” ha tracciato la via verso un futuro testimoniando come il Chianti DOCG possa continuare ad essere un ambasciatore di eccellenza e italianità nel mondo.

In questo scenario, il messaggio che emerge è chiaro: il futuro del vino italiano si prospetta ricco di sfide, ma anche di immense opportunità. Con il giusto mix di passione, innovazione e sostegno, il settore è pronto a navigare verso orizzonti sempre più ampi, consolidando la sua presenza sul palcoscenico mondiale.

Mentre al tramonto osserviamo il nostro purosangue andare al passo verso il riposo, così l’ “Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino 2024” volge al termine, mentre l’adrenalina del giorno si mescola con la riflessione sui percorsi futuri del vino italiano. Questo evento non è stato solo una dimostrazione di forza e bellezza, ma anche un viaggio alla scoperta di come la velocità di innovazione e la passione per la terra possano coesistere, guidando il settore verso traguardi sempre più ambiziosi. Proprio come un cavallo al galoppo incarna la libertà e l’eleganza, così il vino italiano rappresenta un blend unico di storia, gusto e futuro.

In quest’epoca di cambiamenti rapidi, l’evento ci lascia con una promessa: il Chianti DOCG continuerà a correre veloce, ma sempre con l’eleganza e la forza che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

Segnate questi vini che ho assaggiato, sono da inserire nella vostra TO DO DRINK:

– Rufina Fattorie Lavacchio Chianti Docg 2022 , fra l’altro posto delizioso dove poter fare una fuga immersi nella natura

– Fattorie Dianella Chianti Docg 2023, inoltre producono anche una birra artigianale Top dal nome L’Abusiva

– Mannucci Droandi Chianti Colli Aretini Docg 2023

– Tenuta di Artimino Montalbano Chianti Docg 2023, non delude mai con la sua spiccata freschezza 

– Beconcini Winery Chianti Docg 2023, ha in questa fase ancora un naso un pò chiuso ma le trame di questo vino sono davvero interessanti.

– Agricola Tamburini Chianti docg 2023, 90% Sangiovese e 10% Colorino lo trovo un pò eccentrico e anti convenzionale, ma mi ha molto incuriosito.

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